Sei alla ricerca di una piastra per capelli ma non sai quale scegliere? Piastra in ceramica, in titanio e tormalina, piastre a infrarossi e piastre a vapore, la scelta è ardua! Scopriamo le differenze tra i diversi materiali e quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione prima dell'acquisto

Piega liscia o mossa?

La piastra per capelli veniva generalmente usata per ottenere una piega liscia. Con le tendenze moda capelli degli ultimi anni, che vedono protagoniste onde e ricci, la piastra non è più utilizzata solo per ottenere l'effetto liscio ma per creare onde e beach waves. La scelta della piastra parte innanzitutto dalla piega che desideri ottenere

Piastre per piega liscia

Se desideri avere una chioma liscia ed hai una folta chioma e capelli di media lunghezza o lunghi, l'ideale è una piastra larga. Se invece hai i capelli corti o la frangetta è preferibile utilizzare una piastra più stretta e compatta. 

Piastre per piega liscia e mossa

Se vuoi realizzare onde e boccoli scegli una piastra stretta e di dimensioni non troppo grandi. Ti permetterà di realizzare sia la piega liscia che mossa con un solo prodotto!

La temperatura ideale della piastra

Elemento importante è la temperatura della piastra. Ci sono in commercio piastre che lavorano con temperature diverse e piastre con temperature regolabili che permettono di lavorare con temperature più o meno alte. Ma perché è importante regolare la temperatura della piastra? In base al tipo di capello e alla salute della  chioma è importante scegliere la temperatura giusta di utilizzo

In genere, per capelli leggermente mossi è sufficiente una temperatura tra 160° e 180°. Se i capelli sono tinti si consiglia di non superare i 160°

Se si hanno i capelli molto mossi o ricci è fondamentale distinguere tra capelli spessi e capelli fini. Per capelli spessi e forti, la temperatura ideale da utilizzare è quella tra 190° ai 200°. 

Se i capelli sono molto robusti , particolarmente mossi o ricci e difficili da acconciare puoi utilizzare una temperatura tra 210 e 230°. 

Se invece i capelli sono fini, sottili e trattati si consiglia di non superare i 140° per evitare di danneggiare la chioma

Piastre in ceramica, in titanio e tormalina. Caratteristiche dei materiali

Le prime piastre erano realizzate in acciaio. Queste piastre erano però troppo aggressive e il rischio di bruciare e spezzare i capelli era sempre dietro l'angolo. Grazie alle nuove tecnologie si è passati a materiali più resistenti che non danneggiano la chioma come la ceramica, il titanio e la tormalina

Piastre in Ceramica

Il primo materiale a rivoluzionare le piastre per capelli è stata la ceramica. Le placche in ceramica scivolano facilmente sulla chioma facilitando la piega ed evitando la formazione di nodi che è la prima causa di rottura dei capelli. Permette di realizzare la piega con pochi passaggi, riducendo i tempi della piega e l'esposizione dei capelli al calore. Inoltre, si scaldano in maniera uniforme e raggiungono la temperatura massima in poco tempo

Piastre in Titanio

Le piastre per capelli in titanio garantiscono una distribuzione e una tenuta uniforme del calore sulle placche. Sono molto delicate e lisciano facilmente. il titanio è inoltre un materiale molto resistente ai graffi e agli urti.

Piastre in Tormalina

L'ultima evoluzione delle piastre in termini di materiali è l'utilizzo della tormalina. La tormalina è un cristallo che ha un'azione ionizzante naturale. Le piastre rivestite di tormalina, mentre si scaldano, emettono degli iono negativi che asciugano i capelli più velocemente facilitando la piega e contrastano l'elettricità dei capelli riducendo l'effetto crespo. I capelli sono setosi e lucidi. Le piastre in tormalina sono consigliate anche per i capelli più fragili

Piastre a vapore e piastre a infrarossi

Dopo aver analizzato i materiali con i quali vengono realizzate le piastre per capelli, scopriamo quali sono le ultime tecnologie utilizzate per le piastre

Le Piastre a infrarossi

Le piastre a infrarossi sfruttano la tecnologia degli infrarossi per ottenere un liscio perfetto e il massimo rispetto della chioma. Le piastre tradizionali sfruttano la conduzione termica per condurre in maniera diretta il calore dalla piastra al capello. La tecnologia a infrarossi utilizza invece, l'onda energetica dei raggi infrarossi per far arrivare il calore ai capelli. In questo modo non c'è contatto diretto dei capelli con le alte temperature delle placche come accade nei modelli di piastre tradizionali. Permette di ottenere una piega molto liscia e una chioma luminosa e setosa

Le piastre a infrarossi sono ideali per uso frequente e per capelli fragili perchè non stressano i capelli e sono molto delicate. 

Piastre a Vapore

Le piastre a vapore sono caratterizzate dalla presenza di un serbatoio di acqua che, quando la piastra si scalda viene trasformata in vapore pensate per lisciare e proteggere i capelli limitando il rischio di danneggiarli. 

Alcuni modelli permettono di inserire nel serbatoio oli idratanti come l'olio di argan oppure liquidi alla cheratina. Quando la piastra si scalda le particelle di oli penetrano nel capello idratandolo in profondità. I capelli dopo la piega saranno lisci, lucidi e idratati

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